More titles to consider

Shopping Cart

You're getting the VIP treatment!

With the purchase of Kobo VIP Membership, you're getting 10% off and 2x Kobo Super Points on eligible items.

Item(s) unavailable for purchase
Please review your cart. You can remove the unavailable item(s) now or we'll automatically remove it at Checkout.
itemsitem
See your RECOMMENDATIONS

Ratings and Reviews

Overall rating

3.7 out of 5
3
5 Stars 4 Stars 3 Stars 2 Stars 1 Stars
0 2 1 0 0

Share your thoughts

You've already shared your review for this item. Thanks!

We are currently reviewing your submission. Thanks!

Complete your review

All Reviews

  • 0 person found this review helpful

    0 people found this review helpful

    0 of 0 people found this review helpful

    Thanks for your feedback!

    Delizioso e divertente!

    Un libro di facile lettura, che si divora in pochissimo tempo. Scorrevole, piacevolissimo e con una trama che ti porta fino alla fine a voler sapere cosa succederà, come si evolveranno le vicende dei protagonisti. Considerato a chi vuole farsi una risata alle spalle degli stereotipi del fantasy e del cavalleresco.
  • 0 person found this review helpful

    0 people found this review helpful

    0 of 0 people found this review helpful

    Thanks for your feedback!

    Un possibile cartoon movie.

    Layne Cantrell è un predestinato. Essendo figlio di principe azzurro, nipote di principe azzurro, discendente del fondatore della professione dei principi azzurri, iscritto all’ accademia dei principi azzurri, non viene certo da chiedersi su quello che potrà fare da grande. Ma al giovane principe, il destino che gli è stato riservato non l’appassiona per niente. Imbranato, svogliato, indisciplinato, Layne all’accademia è l’ultimo della classe. E la cosa non gli toglie certo il sonno. Eddie McCready, il suo migliore amico, è il suo opposto. Di origini più modeste, grazie al suo impegno, alla sua disciplina e a una naturale predisposizione, diventa ben presto il primo della classe. La scomparsa dei genitori di Layne, scaraventerà i due inseparabili amici nel mondo reale (si fa per dire), dove si combatte contro nemici autentici e si corteggiano ragazze in carne e ossa. Il titolo di questo romanzo può trarre in inganno. O almeno, così è stato per me. Avendo inteso “Non tutti i principi nascono azzurri” alla stregua di “Non tutti gli uomini nascono con la camicia” ho pensato di trovarmi davanti a un classico lamento autobiografico di genere “self”-help. Per questo motivo, io che in gioventù ho abusato a sproposito di pratiche “self” (non riferito ad accezioni letterarie), e che l’uso smodato di tali attività ha compromesso irreversibilmente i miei 10/10 di vista causandomi la perdita di diverse diottrie, in un primo momento avevo deciso di tenermene alla larga. Poi, leggendo la quarta di copertina, ho individuato sia il genere, sia la vena ironica dello scrittore. Ho cominciato a leggerlo contemporaneamente a un altro romanzo che nel mio intento avrebbe dovuto arricchire di non poco il mio bagaglio culturale: l’ “Ulisse” di Joyce. Il fatto che abbia messo da parte Joyce per leggermi in santa pace “Non tutti i principi nascono azzurri” non deporrà probabilmente a mio favore, ma ho preferito lasciare il capolavoro del novecento agli addottorati-acculturati e ai poveri studenti del liceo classico, e farmi delle grasse risate in compagnia di Layne e dei suoi amici. A costo di rimetterci un’altra diottria. Ma risparmiandomi un gran mal di testa. In questa parodia fantasy, la trama è scorrevole, la scrittura è curata, i personaggi sono ben delineati. Ma è l’ironia a farla da padrone. I dialoghi tra i protagonisti, sia umani che animali, le loro reazioni, sono un autentico spasso. Leggendolo ho provato ad immaginare la trasposizione di questo romanzo in un film d’animazione. Sarebbe fantastico. Concludo consigliando questo romanzo a tutti coloro che hanno voglia di trascorrere qualche ora con il sorriso sulle labbra ma ricordando che per apprezzarne appieno i contenuti bisogna avere una dote che non è da tutti: la capacità di saper ridere di sé stessi.
3

You can read this item using any of the following Kobo apps and devices:

  • DESKTOP
  • eREADERS
  • IOS
  • ANDROID
  • TABLETS
  • WINDOWS