Risultati visualizzati per "andrej platonov"
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Contenuti per adulti visibili.
2025
IT
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«Questo non è russo, ma una lingua astrusa», «Mascalzone! Questi sarebbero i nostri quadri dei Kolchoz!», «Buffone», «Spirito di patata!», «Farabutto!»Iosif StalinIl talento di Andrej Platonov - un autore molto ammirato da Hemingway, che lo riteneva un suo maestro - è ben rappresentato da questa selezione dei suoi racconti piú belli, scritti tra il 1930 e il 1938. Sono opere che riflettono in modo commovente e vivace gli eventi storici vissuti in quel tragic...
- Tradotto da
- Gabriele Mazzitelli
1989
IT
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Il protagonista di questo romanzo è un ingegnere russo inviato in un sovchoz nel cuore della steppa un bolscevico che crede nel progresso sociale e nella santità della lotta di classe nelle campagne. L’appassionata di Beethoven gli fa da colonna sonora interiore mentre combatte contro i kulaki e intanto la donna che lui vorrebbe amare – la compagna direttrice del sovchoz – si nutre con passione dei libri di Stalin. Questa grande tensione utopica si scontra con i limiti personali e sociali ...
Džan
Anima
2026
IT
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‘Vai da loro adesso. Cerca quel popolo perduto.’ ‘Andrò,’ rispose Čagataev.“Džan” è una parola antica: indica l’anima, lo spirito vitale, ma è anche il nome con cui un popolo seminomade dell’Asia Centrale parla di sé: si definisce džan perché non possiede altro che la propria anima, il cuore nel petto. Nazar Čagataev è figlio di quel popolo e ora, dopo aver studiato a Mosca, torna nella terra d’origine con il compito di portarvi il socialismo, una nuova vita, e la s...
2015
IT
[Leggi un estratto]Leggi un estratto_ ***Una città dimenticata da Dio nel cuore della steppa, abitata da uomini inselvatichiti dalla miseria. Ma anche in questo luogo è passata la rivoluzione e ha lasciato sogni e sentimenti sulla nuova società da costruire. Il romanzo di Platonov è la cronaca emozionante, ora tragica, ora comica, di questo momento magico, quando ...
- Serie -
- Introvabili
2022
IT
L'anno è il 1929, in un luogo imprecisato della Russia meridionale. Un gruppo di manovali è impegnato a scavare le fondamenta per la costruzione della futura «casa proletaria comune»: un'impresa che ha il sapore del riscatto dall'indigenza e della speranza in un cambiamento, ma che dovrà fare i conti con l'ottusità della burocrazia di partito e del sindacato. Scritto nel periodo del massimo sforzo staliniano per industrializzare il paese, alfabetizzare le masse ed eliminare i «nemici del p...
- Narrato da
- Paolo Briguglia
Integrale
19 ore 18 min
2023
IT
Cevengur è un romanzo di idee e commozione. È la storia del modo in cui i più poveri e derelitti hanno interpretato e cercato di realizzare il comunismo, l'idea di un rivolgimento radicale, il progetto di "porre fine al movimento dell'infelicità nella vita": un rimedio non solo alla povertà, allo sfruttamento e alla fatica estenuante, ma anche alla solitudine e all'isolamento di ogni uomo dagli altri. E alla fine, nella città di Čevengur, la loro ricerca incerta e tormentosa è coronata da ...
- Narrato da
- Paolo Briguglia
- Tradotto da
- Benedetta Lazzaro
Integrale
4 ore 6 min
2025
IT
1920-1921. Vinta la guerra civile contro i bianchi, resta ora da realizzare il comunismo. Ma come? Con l'elettrificazione di tutte le campagne più remote, in modo che anche Ivan Matveevič, analfabeta ma amante dei pensieri scritti, possa finalmente leggere la sera e la vecchia consumata dal dolore e la fatica fin dall'infanzia smetta di chiedere la pioggia a dio, come vuole l'inflessibile ingegnere Dušin? O nel modo immaginato dal goffo e mutilato Ščeglov, stremato dalla nostalgia per i mo...
Alle persone che li hanno letti sono anche piaciuti
Il ritorno di un re
La battaglia per l’Afghanistan
2015
IT
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Nel 1839 un'armata britannica di quasi ventimila uomini invade l’Afghanistan per insediare sul trono del paese un sovrano fantoccio, Shah Shuja, e contrastare così la temuta espansione russa in Asia Centrale: è l’inizio del Grande Gioco, la sanguinosa partita a scacchi tra potenze coloniali europee per il controllo della regione, immortalata da Kipling in "Kim". Ma è anche il primo fallimentare coinvolgimento militare dell'Occidente in Afghanistan. Meno di tre anni dopo, il jihad delle tri...
2022
IT
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“Sono venuto anche a cercare Europa. Le sue radici cristiane. Chi siamo, da dove veniamo.” L’Europa è oggi fragile come poche volte nella sua storia. Com’è riuscita a restare salda in tutte le altre, difficili occasioni che l’hanno messa alla prova? E cosa in prima istanza ha raccolto territori diversi per etnia e origini? Paolo Rumiz ci accompagna nella ricerca del filo che unisce il nostro continente, trovandolo nelle abbazie dei discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d’Eu...
Camminare il mondo
Vita e avventure di Leonardo Fioravanti, medico del Cinquecento
2021
IT
«Cupido di danaro ma ancor più di fama, avidissimo di conoscenze e di esperienze, spinto da una inesauribile curiosità di vedere, apprendere, fare e provare, aveva lasciato la "dolce patria" per esercitare la professione di medico vagabondo ed errante. Se dobbiamo credere alle sue numerose pagine autobiografiche, si trattò di una scelta soprattutto culturale. Fosse sincero o no, fosse ardore di conoscenza o più semplicemente bisogno di lavorare per sbarcare il lunario, la sua è una singola...
Le vie del latte
Dalla Padania alla steppa
2020
IT
Il Saggiatore prosegue la ripubblicazione dei testi di Piero Camporesi con un libro in cui il grande storico e antropologo traccia la storia del liquido più prezioso, metafora di vita e di abbondanza: il latte. L'occhio dello studioso disegna una mappa delle simbologie del latte, dell'importanza che ha avuto per tutte le civiltà europee conosciute e del significato che gli è stato attribuito. Sorretto dall'affabulazione rabdomanticapropria dei grandi intellettuali, Camporesi parte dalla st...
2020
IT
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Si sa che l’ultima guerra, e in particolare la Resistenza, hanno per lo più dato origine in Italia a storie di ‘uomini e no’, inclini a un’aspra sentenziosità. Nulla di meno congeniale a Landolfi, il quale scrisse febbrilmente la sua storia di guerra (questo «Racconto d’autunno») nel 1946, ma giocando su tutt’altra tastiera. Qui un indefinito e sanguinoso conflitto fa da quinta a una vicenda di amore e morte che non sdegna nessuno degli attrezzi scenici del romanzo nero, dal ritratto omino...











